23 feb 2010

Me, MySelf and my 360

Sono passate 2 settimane dall'acquisto della Xbox 360, è tempo di tirare le prime somme.

Diciamo che inizialmente ho approcciato la consolle di Bill Gates in maniera un pò troppo critica, dopotutto era forte in me il senso di vergogna per aver affiancato alla mia PlayStation3 il malefico concorrente. Di certo ho riso la prima volta che ho visto l'alimentatore della 360 (4 psp-3000 senza battere ciglio come dimensione) ed ho riso la prima volta che ho inserito un dvd nel tray (ragazzi! un rumore indescrivibile!!!).
Diciamo che cercavo un pretesto per denigrarla in partenza.

Col passare dei giorni però ho potuto avere un occhio più imparziale alle 2 realtà.

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WATTS WRONG!
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Partiamo perciò dalle critiche, poichè A) sono più divertenti e B) sono comunque un sostenitore di Sony ;)

Intanto partiamo dal discorso che è bene che i "boxari" la smettano di vantarsi che loro non devono installare i loro giochi sulla consolle. E' vero che non sono obbligati a farlo, ma se non lo fai devi dotarti di un impianto 5.1 a 100W per coprire il rumore e le vibrazioni del lettore DVD, per non parlare della dilatazione dei tempi di caricamento. In pratica ho fatto bene a prendere la Elite da 120Gb perchè così li installo tutti, a quel punto tempi di caricamento ottimali, rumore minimo.
La seconda grossa critica riguarda il cd-tray: perchè abbiano dovuto mettere il cassettino mi rimane oscura come scelta. Data la mancanza di spazio dove tengo le consolle e la tv, era un requisito necessario la posizione vertical-stand sia di Ps3 che di 360. Peccato che così facendo devi essere premuroso nel mettere il cd perchè sennò ti cade fisso e, cosa che mi è successa e mi ha fatto temere di dover chiamare l'assistenza, IL DVD RISCHIA DI BLOCCARSI NEL TRAY SE STA IN VERTICALE! Non mi sembra una cosa da poco onestamente, il cassetto non si apre più e la consolle sta in stato indefinito di apertura e lettura del tray che non riesce più a comandare. Scrivete che si sconsiglia l'utilizzo verticale della consolle!
Comunque fortunatamente con un pò di pazienza e il ritorno alla posizione orizzontale il cd è uscito e la consolle è tornata al suo normale funzionamento.
Ora però come punizione c'è Kratos in posizione trionfante (arriverà anche l'Origami di Heavy Rain) sopra la 360 (non c'era più altro posto, ma ha un che di poetico questa immagine).
Ultima nota di minor livello: siete una consolle in HD, perchè mai la Dashboard è a risoluzione minore? Cioè la home è tutta in fullHD, ma la dashboard che compare col tasto X è sgranatissima! cavoli..fate un update o qualcosa!

Insomma, di mali ce ne sono, ma non sono dei "deal-braker". Sono cose che con la Ps3 non succedono, ma con la ps3 ne possono succedere delle altre (tipo 30 minuti per scaricare la patch di un gioco per poterci giocare).
Passiamo però a cosa mi è piaciuto.

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WATTS GOES!
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Beh, devo cominciare con i servizi online. XBox Live Gold è un servizio fenomenale (e al costo UK dell'abbonamento anche "affordable"). I tempi di download sono parecchio rapidi, gli update dei giochi sono veramente istantanei, da quel punto di vista è vero che su Ps3 metti il gioco e ti tocca aspettare un pò (tanto la patch c'è sempre!).
Bisogna anche ammettere che la gestione dei contenuti è ottimale.
Il marketplace casomai non si presenta esteticamente bene come il PSNStore, d'altro canto, se hai un gioco inserito o nella libreria, ti fa in automatico la ricerca degli oggetti correlati, in più è bello che abbiano dato la possibilità di pubblicare i giochi Indie (ovvero indipendenti, fatti da privati in team di 1-2 persone).
Ho potuto provare la Cross-chat, ammetto che è un servizio che è giusto che sia a pagamento (e lo sarà anche su Ps3 quando uscirà, se uscirà) ma è molto carino ritrovarsi a far 2 chiacchiere con gli amici online anche se si fanno giochi diversi. Su Ps3, l'auricolare bluetooth è spettacolare (dopotutto "Everything is better with Bluetooth") ma la soluzione di Ms di mettere il jack dell'auricolare sul pad è molto comoda e rapida.
Infine una nota di merito per lo stick analogico e i trigger del pad della 360, sono migliori a livello di sensibilità, anche se la forma del pad è inaffrontabile (le mie mani hanno assunto la forma di quello di sony XD).

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DOVE DUE FILOSOFIE SI SCONTRANO:
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I paragoni sono sempre difficili da fare, ma andando ai voti vincerebbe la Ps3: la XMB è anni luce più bella e rapida della Dashboard (per non parlare dei temi dinamici), gli store sono più o meno equivalenti, a livello di rumore la ps3 sembra un gattino che fa le fusa (almeno finchè non si è scaldata troppo dopo tipo 2-3 ore), mentre la 360 quasi russa a volte, le pile nel pad sono una cosa ORRENDA! per non parlare del fatto che vogliono 19,90€ per il cavo di caricamento delle pile. Gli online considerati nei loro aspetti gratuiti sono simili (forse un pò meglio 360 comunque). I trophies SPACCANO rispetto agli Achievements, per un semplice motivo: lo stile RPG con cui l'acquisirli ti fà salire di livello e la loro divisione non per punti ma per Oro, Argento, Bronzo e Platino.
Ciononostante, ho apprezzato ed apprezzo il mondo che 360 mi ha aperto.
Diciamo che sono 2 consolle che hanno grandissime esclusive entrambe (quest'anno finalmente sony parte con un parco esclusive 2010 decisamente piu ampio e migliore di Microsoft) ma alla fine ce la si gioca: Resistance-Halo, HeavyRain-AlanWake, SplinterCell-MetalGear, GT5-ForzaMotorsport, senza contare Mass Effect, Gears of War, Fable (360) o God of War, Yakuza, The Last Guardian (ps3)
Se uno volesse avere idea dei grandi giochi dell'industria next-gen dovrebbe possederle entrambe. Dovendo fare una scelta:
- Sony propone una consolle che apre al mondo in HD, il bluray, il supporto al 3d, ma è al momento una consolle più per il single player, il servizio online è spesso costellato da lag e non ci sono poi tantissimi giochi dall'online esaltante (soprattutto esclusive)
- Microsoft ha una consolle che denota un anno in più, si vede tutto, ha una miglior resa del FullHD per i giochi non nativi (l'upscale 720-1080 è migliore) e punta forte sulla sua comunità di gamers online (scelta dovuta probabilmente alla filosofia americana di gaming, molto incentrata sull'online).

Se ponessero a me la scelta? Direi sony per amore, ma in realtà i due prodotti sono ad un livello di maturità simile (sia di prezzo che di servizi offerti), con un vantaggio per Ps3 però: la potenza dell'hardware sta venendo fuori (senza contare il regalo bluray nel prezzo) e ora che il parco giochi esclusive è forte, i third partners cominceranno a sviluppare prima anche su ps3, e a quel punto bisogna vedere se 360 terrà il passo (vedi le voci che corrono di Final Fantasy XIII in 576p per 360).
D'altro canto, ho appena finito Mass Effect. Un gioco così (nel senso di spettacolare, e nonostante gli enormi difetti grafici e tecnici) la Ps3 al momento se lo sogna (nel genere Action-RPG).

Non mi metto a discutere di PlayStation Arc e Project Natal perchè bisognerà vederli all'opera, credo però che Natal forse sia superiore, ma Arc ha un vantaggio enorme, è simile ai controller Wii e si comincia a vociferare che molte produzioni Wii possano arrivare sul monolite nero in HD, sarebbe un grosso colpo da assorbire per Microsoft.
Vedremo! ;)

Per oggi è tutto, arrivederci al prossimo post!
Coming next: "Heavy Rain Review" e "Forza Motorsport 3 vs. Gran Turismo 5"

16 feb 2010

I'm back...ma ora siamo in 2


E' da quando ho comprato la Ps3 che sotto sotto mi sono sempre domandato? Ma perchè si propina ancora il concetto di consolle-war? Microsoft e Sony sono realmente concorrenti? E in che cosa differiscono la loro offerta ed il tipo di utenza che cercano di accaparrarsi?

Ho voluto cominciare a trovare risposta a questi quesiti. E così, con grande disappunto ed insulti di vario genere da parte dei miei "colleghi sonary" ho comprato una xBox 360.

Le motivazioni? Beh, a parte un'ottima occasione per pagarla poco il fatto che essendo comunque un videogiocatore cresciuto a PC e PlayStation avevo perso parte di quel mondo di giochi che Microsoft ha reso suo, come i fantastici mondi di Fable o le stealth adventure di Sam Fisher, o l'incredibile futuro di Mass Effect.
Da questo acquisto è nato in me un rinnovato spirito di indagare e condividere le sensazioni che il mondo dei videogiochi comunica ora, comunicherà con le prossime grandi uscite ed ha comunicato nel recente passato, ed ecco il motivo percui sono tornato a scrivervi (sia che siate in 100 che in 0).

Ora non mi dilungherò molto essendo sotto esame, ma dopo il 20 febbraio comincerò a prendere in esame numerosi topic che si sono accumulati nella mia testa negli ultimi periodi, ecco alcuni esempi:
- Ps3 vs. 360: guida per capire che sono due mondi diversi, belli entrambi;
- Alla scoperta della prima generazione di giochi xBox 360: Fable II, Mass Effect, Gears of War, Halo 3, Kameo;
- Heavy Rain: la grande esclusiva poco publicizzata.

Questi sono solo alcuni esempi, perciò: STAY TUNED!

10 nov 2009

DJ Hero


Mettiamo in chiaro subito una cosa, DJ Hero non è un prodotto che Activision ha creato col puro scopo di guadagnarci qualcosa, ma si presenta come un progetto con un futuro.

Ammetto, ed ero fra i primi a pensarlo, che quando ho sentito per la prima volta parlare di DJ Hero mi sono detto: "ma guarda cosa si inventano per cercare di differenziare il pubblico che segue Guitar Hero".
Ero fortemente dubbioso sul titolo in questione, basti pensare a Rock Revolution, Band Hero, il panorama dei videogiochi musicali è alquanto saturo in questo momento e con l'avvento dei due big Guitar Hero World Tour e Rock Band 2 non immaginavo ci fosse margine per introdurre qualcosa di così ben realizzato ed innovativo (vero comunque che la qualità viene ben pagata visto il costo di listino del bundle gioco+strumento).

Ciononostante, se siete amanti della musica remixata e avete spazio per un altro strumento di plastica in camera, DJ Hero è un prodotto che raccomando volentieri.

Partiamo con il gameplay ed introduciamo lo strumento con cui dovremo prender la mano. In maniera grezza, in DJ Hero abbiamo un piatto girevole corredato da 3 bottoni per una mano e un paio di levette e bottoni per l'altra. Sul vinile, i 2 bottoni laterali lavorano sulle due traccie che si intende remixare (di base un dj ha due giradischi su cui lavorare), mentre il bottone centrale è l'equivalente dei suoni speciali che il dj aggiunge personalmente durante l'esecuzione. Il piatto è completamente libero di girare e sarà nostra premura farlo scretch-are o girare completamente indietro a seconda della necessità. La leva più importante è il crossfader che semplicemente regola la percentuale di volume che arriva da uno dei due brani. In aggiunta abbiamo un faser ed il bottone "Euphoria" che servono per raccimolare punti bonus.
Le meccaniche di gioco sono in parte quelle conosciute a chiunque abbia mai giocato ad un Guitar Hero, abbiamo una traccia che scorre dall'alto verso il basso (qui la traccia è leggermente curva per rendere l'idea del disco che gira) e dei simboli che vengono giù, i classici tondi (se sono allungati bisogna fare uno scretch) per i bottoni e una linea spezzata per il fading. I primi 20 minuti di gioco sono traumatici anche a livello Medio, ma è questione di tempo. Oltretutto non esiste in questo gioco la possibilità di "morire", ovvero che seppur non azzecchi una nota il massimo che può succedere è che non ottieni stelle di valutazione, non si capisce se la scelta è dettata dal far imparare le nuove meccaniche al giocatore o se dovremo abituarci a questa filosofia non troppo condivisibile. In ogni caso c'è da contare che in DJ Hero è richiesta molta più coordinazione fra le due mani rispetto alla chitarra ma nel preciso momento in cui si raggiunge un certo livello di pratica il gioco dimostra tutta la sua bellezza e divertimento.
Certo non si può pretendere una "simulazione", ma più una sensazione reale di agire sulla traccia mediante i nostri movimenti e questo avviene alla perfezione in DJ Hero.
I comandi dello strumento sono reattivi e la gestione di eventuali ritardi è controllabile fra le opzioni (inoltre il controller è smontabile per renderlo di facile uso anche per i mancini), senza contare poi la soddisfazione mista a divertimento che si prova quando dopo una combo di 50 tasti puoi far fare uno spin indietro di un giro al tuo vinile per risuonare l'ultima parte della canzone! Spettacolo!

Ma che cosa si può suonare con DJ Hero?
Beh, ricordiamoci che il gioco proviene dal territorio americano quindi c'è un largo interesse per hip-hop e rap, ma su un comparto di quasi 100 canzoni non mancano anche i contributi di autori più commerciali o famosi nelle nostre discoteche house ed electro. A livello di qualità delle canzoni (quasi tutti remix inediti) siamo indubbiamente di fronte ad uno dei giochi con la miglior colonna sonora di sempre, sono presenti autori come Jay-Z o Eminem, come Sandy Rivera, Erik Prydz e Benny Benassi, come Rihanna, i Queen, i Killers, ma soprattutto un enorme contributo dei Daft Punk.
Senza dimenticare che per il lancio europeo è stato siglato un accordo di promozione del gioco con David Guetta che arriverà presto come DLC.
Insomma, il genere non è popolare come il rock ma quelli di Activision hanno sicuramente dato notevole importanza alla qualità della musica.

A livello di grafica siamo sugli standard imposti dai leaders del settore (Guitar Hero 5 e Rock Band 2) e la resa dei locali e delle luci tipiche del club o della discoteca sono notevoli.

Probabilmente il gioco perde una parte della sua fin qui buonissima valutazione quando prendiamo in esame la "presentazione" del gioco. Intendiamoci, DJ Hero è a conti fatti un esperimento di Activision che se avrà successo investirà molto di più sul software del gioco (larghi investimenti ora sono stati fatti sul controller) ed in ogni modo, per come è proposto ora, il gioco va comunque alla grande. Ma sempre facendo riferimento agli standard della concorrenza manca un'alto livello di personalizzabilità dei personaggi e degli strumenti (per contro ci sono tantissimi contenuti da sbloccare) e per un gioco di remix appare un pò sbagliata la scelta di non includere la possibilità usando due basi proprie o selezionabili ingame di progettare da soli un remix proprio (stile l'editor di Guitar Hero World Tour). La carriera è un semplice elenco di performance da fare, non c'è uno "story-mode" vero e proprio (come succede invece in Rock Band). Sono piccolezze ma per 109,99€ penso possano fare la differenza.
Un ultima sbavatura, ma qui parliamo di finezze, è che gli sviluppatori potevano pensare che fra una traccia e l'altra di una performance si potesse introdurre una sorta di collegamento musicale. Diciamocelo, non avviene mai nel mondo dei DJ che la musica si fermi fra un remix e l'altro e seppur sia una finezza, tende a far stonare la ricreazione di un mondo altrimenti vicino alla perfezione.

Capitolo Multiplayer: in locale il gioco può essere fatto anche in due, sia se si possiede un'altro DJ-Set che se si è in possesso di una chitarra di Guitar Hero. Diciamo che la prima modalità è un pò inutile, è una sorta di sfida visto che tutti e due i giocatori suonano la stessa traccia. Invece la seconda è una bella idea ma è limitata a quelle canzoni che prevedono la chitarra (come i Killers per dire), comunque un buon add-on al gioco.
Passando invece all'online le dinamiche sono sempre quelle delle serie Hero di Activision, sfide e ranking con altri giocatori per la vittoria.

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CONCLUSIONI
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Siamo di fronte nuovamente ad un gioco che richiama direttamente solo una piccola porzione dei giocatori, ma ciononostante mi vien da dire che DJ Hero può essere apprezzato da qualsiasi casual gamer (sempre che non abbia in odio i generi musicali trattati). A differenza delle controparti a chitarra e batteria questo titolo porta una dose di divertimento considerevole anche a chi guarda o sente gli altri giocare. Credo che senza esagerare non sarebbe così improponibile, in una serata fra amici (possibilmente amici ed amiche, mi raccomando, eh?), a turno suonare qualche pezzo e lasciare che tutt'intorno gli altri ballino e si divertano.

VIDEO-AUDIO: 10
GAMEPLAY: 9
LONGEVITA: 8
PRESENTAZIONE: 6,5
MULTIPLAYER: 8
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VOTO FINALE: 8,5

Brutal Legend


Buongiorno a tutti, oggi propongo a voi appassionati una lettura dal blog de "ilsologheo" dove è pronta per voi la recensione di uno dei giochi più ispirati e potenzialmente innovativi dell'anno: Brutal Legend.

Io dico, avendo solo provato la demo, che solo per la partecipazione di Jack Black e le solide animazioni dei personaggi è un gioco dal gran potenziale!

Di seguito il link: Brutal Legend Review by IlSoloGheo

28 ott 2009

FIFA 10


Ed eccoci al piatto forte di giornata, la recensione per PlayStation 3.

E' ormai un decennio buono che si è acceso il dibattito ed ad ogni anno questo si è rinnovato creando letteralmente due differenti scuole di pensiero: è meglio FIFA o PES?

Bene, oggi sono qui per porre la mia opinione in merito, presentandovi la recensione di FIFA 10. La mia scelta come gioco di calcio per la presente stagione.

Ma prima facciamo un pò di storia: FIFA conosce i suoi esordi nel 1994, ma dal 1998 in poi ha cominciato ad avere un degno rivale sulla scena, quell'International Superstar Soccer Pro che su PlayStation cominciava a spopolare, con gran merito. Siamo onesti, a quei tempi chiunque avesse un PC sognava una PlayStation per giocare ad ISSPro (o Winning Eleven per i puristi), ma è vero che il prodotto di EA Sports all'epoca non era così imbarazzante. E' durante il periodo PlayStation 2 che ISSPro divenuto Pro Evolution Soccer (PES) conosce la sua reale affermazione, diventa a furor di popolo il gioco di calcio per eccellenza con FIFA che mangia la polvere e bistratta un pò il suo prodotto che si ritrova a pagare un enorme gap dovuto al nome ed all'ottimo prodotto offerto da Konami. Poi un giorno sbarcano nel mondo dei videogiochi le console next-gen ed EA annusa una possibilità di rivalsa: con i giusti investimenti si può colmare quel gap che la troppo confidente Konami forse non si premurerà di preservare.
E così avviene, PES 2008 (il primo next-gen) è un colossale fallimento, dal gameplay alla grafica all'online, FIFA 08 d'altro canto non fa gridare alla meraviglia ma dimostra un enorme impegno degli sviluppatori a porre le basi per miglioramenti futuri. Arriva il 2009, FIFA 09 è un buonissimo titolo, solido e con un notevole grado di realismo, PES 2009 invece migliora alcuni aspetti ma mantiene la rigidità con cui aveva deluso l'anno prima. Insomma si incomincia ad odorare il sorpasso.

Stagione 2009-2010. Dopo aver giocato ore a FIFA 10 e provato PES 2010 posso dire che il sorpasso è ufficiale, e non per demeriti di PES ma per notevoli meriti di FIFA, ma andiamo nel dettaglio.

Andando in ordine, lo stile della presentazione è quello dell'anno scorso, ma c'è una notevole novità, il proprio giocatore BeAPro ora è utilizzabile in qualsiasi torneo, arena, allenamento (anche nel menù) e quello che fai vale in ogni modo per la sua crescita. Inoltre c'è la bellissima novità del GameFace, finalmente il tuo omino somiglierà a chi vuoi! I menu sono rapidi a differenza del passato, di facilità d'uso e ben strutturati. Ci sono sempre quelle tipo 15 nazioni con i rispettivi campionati (alcuni anche di seconda divisione, in inghilterra fino alla third division) da cui attingere, ed in piu un nutrito gruppo di nazionali, tutti con le licenze (tranne un paio di nazioni). La modalità Season sembra essere meno random, con trasferimenti a squadre più credibili (non come il Kakà all'Empoli dell'anno scorso) e una gestione semplice ma realistica di budget, soldi e mercato. La crescita dei giocatori è piu realistica come curva (i giovani migliorano se giocano, i vecchi non migliorano più).

Il gameplay è il punto forte, niente da dire, i movimenti sono fantastici, l'introduzione del controllo a 360° da una profondità e una varietà alle movenze incredibili, la gestione delle collisioni è sensazionale, il realismo di tiri e passaggi è notevolmente migliorato e sebbene la fisica del pallone di PES rimanga superiore, non ha nulla da invidiare FIFA quest'anno. Fare goal in FIFA da la soddisfazione che si prova a fare goal nella realtà. Inoltre sono stati introdotti movenze per intercettare il pallone anche con zone non ortodosse del corpo e sono state aumentate le IA di difensori e portieri (non c'è piu la gabola della profondità che lancia sempre l'attaccante e la difesa altissima), inoltre i portieri tagliano verso il primo palo dopo un uscita per chiudere la linea di tiro e sono reattivi ai pallonetti, ma se coperti da un difensore possono non parare anche un tiro non troppo angolato. Cura al massimo livello insomma.
Due difetti, talvolta la rimessa del portiere non viene interecettata dal difensore e la palla rotola avanti (capitato 1 volta in quasi 100 partite) e il passaggio da una punizione in mezzo al campo puo essere difficoltoso perchè non è facile indirizzare a un qualsiasi giocatore. Infine risulta un pò troppo marcata la differenza fra squadra in casa e squadra in trasferta, la seconda (se controllata da voi) risulta sempre un pò piu in ritardo di condizione e di reattività, ci può stare ma è sempre così un pò troppo (non so se rendo l'idea). Detto questo, la gestione dei moduli e dei movimenti di ogni singolo giocatore è profondissima e ben realizzata, quando hai il controllo della tua squadra hai il piacere di vederli fare quello che tu gli hai detto di fare.

La grafica: top della gamma, finalmente i volti sono parecchio somiglianti, giusto i "soliti sconosciuti" tendono ad essere un pò mascelloni e anonimi. Le divise, le tenute da gioco sono perfette, i terreni e gli stadi sono curatissimi, per i piu pignoli c'è anche modo di associare alle squadre senza stadio ufficiale uno stadio generico e dargli il nome dello stadio vero.
E' l'audio da a FIFA quel tocco in più per sentirsi veramente parte del gioco, il pubblico reagisce alla partita, urla i cori reali per i top teams, e lo speaker dello stadio annuncia i marcatori, la telecronaca di Caressa e Bergomi comincia ad essere un pò scontata e ripetuta (anche se finalmente non si ricordano i Mondiali 2006 ogni 2 secondi) ma se è questo il prezzo da pagare per il realismo puro, ci può stare.

Non riesco ad immaginare un limite di longevità per FIFA 10, probabilmente chi lo prenderà ci giocherà fino all'uscita di FIFA 11. Troppe coppe, troppi campionati, troppe modalità, Be A Pro, Seasons e poi dimenticavo la chicca: Live Seasons 2.0!
E' purtroppo una feature a pagamento, ma vale la pena, puoi giocare uno o tutti i 5 campionati più importanti (Italia, Germania, Inghilterra, Francia, Spagna più il Messico) partita per partita con formazioni e avversari della realtà, confrontando la tua stagione con quella reale. Ovviamente la condizione tua e dell'avversario è quella ufficialmente riscontrata in quella partita, gli aggiornamenti sono settimanali al giovedì. Questa è veramente la ciliegina sulla torta!

Chiudiamo con un commento al multiplayer: qui abbiamo mantenuto il livello già eccelso di FIFA 09, modalità BeAPro 11 contro 11 compresa. Dopotutto se qualcosa funziona perchè andarlo a ritoccare.

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CONCLUSIONI
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Ovviamente parliamo di un gioco che interessa solo agli amanti del calcio. Ma se appartenete a questa categoria non dubitate, FIFA 10 è semplicemente il miglior gioco di calcio mai realizzato e ve lo voglio dire con onestà visto che talvolta certe riviste vengono accusate di essere sponsorizzate dal rivenditore del gioco. Lo sport più bello e seguito del mondo ha un degno rappresentante nel panorama videoludico.

VIDEO-AUDIO: 9
GAMEPLAY: 9,5
LONGEVITA: 10
PRESENTAZIONE: 9,5
MULTIPLAYER: 9
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VOTO FINALE: 9,5